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Guide

Analgesia Sedativa

Erminia Virno No Comments

a farvi dormire jpg Se sei ansioso o stressato puoi chiederci di avere un particolare tipo di anestesia che in modo sano ti farà rilassare e forse anche dormire mentre noi ti curiamo.

I filler per la tua bellezza

Erminia Virno No Comments

 

La nuova odontoiatria è soprattutto odontoiatria estetica, che integra in armonia l’estetica del viso e del sorriso. Sarà compito dell’odontoiatra conoscere le nuove possibilità di trattamento dei tessuti periorali, a completamento di piani di cura ora non più solo dentali.

Molte sono le specialità mediche e chirurgiche che si occupano di estetica del viso, con approcci diversi e con scelte naturalmente condizionate dal personale percorso culturale.

Il concetto di “estetica integrata” nasce dall’unione di tutte queste visioni a confronto, considerando il viso come l’espressione piu significativa di ognuno di noi, del nostro stato d’animo e della voglia di star bene e migliorarci.

Nella ricerca di soluzioni e protocolli innovativi nel trattamento dei tessuti periorali, l’utilizzo dei filler riveste un ruolo fondamentale. I continui miglioramenti delle conoscenze e delle tecnologie hanno prodotto materiali sicuri che riescono a completare l’azione estetica con quella di rivitalizzazione e trofismo. Tra le sostanze riassorbibili a disposizione l’acido ialuronico è quella più utilizzata per la naturalezza e predicibilità dei risultati ottenibili.

I filler a base di acido ialuronico vengono utilizzati per ricreare volumi, sostenere le rughe, idratare diffusamente cute e sottocute, con l’obiettivo di restituire armonia e trofismo a tutti i tessuti periorali.

OPEN DAY: LE GIORNATE DELLO SBIANCAMENTO DENTALE

Erminia Virno No Comments

Hai mai desiderato di avere i denti più bianchi?

Questa è l’occasione che aspettavi, presso il nostro studio odontoiatrico  di Salerno a Piazza F. Alario, 1, puoi provare con una promozione speciale il rivoluzionario trattamento sbiancante BlancOne CLICK: rapido, risultati immediati e senza effetti collaterali. Clicca per saperne di più

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o chiama al Numero 3293618003.

Siamo ritornati

Erminia Virno No Comments

Un saluto a tutti Voi!

Siamo ritornati con tante novità.  Speriamo di poterVi incontrare, anche solo per un saluto, al più presto.

Per chi volesse, un controllo gratuito è garantito per il mese di settembre:  come si suol dire “chi ben comincia è a metà dell’opera”.

 

 

CHIUSI PER FERIE!

Erminia Virno No Comments

SIAMO CHIUSI PER FERIE…ma se hai un’urgenza chiama pure il numero 3889217167, sicuramente ti aiuteremo. Riapriamo regolarmente giorno 29 agosto 2016.

Buone vacanze!

Ricicla e sarai premiato

Erminia Virno No Comments

Credo che piccoli gesti possano portare ad un miglioramento dell’ambiente in cui viviamo. Come professionista titolare di una attività attenta alla salute dell’uomo e come padre, per contribuire con un atto concreto, ho finanziato una bella iniziativa: una nota catena di supermercati nella nostra città ha istallato degli apparecchi per la raccolta ed il riciclo della plastica.Inserendo flaconi, bottiglie e contenitori di plastica nell’apparecchiatura Vi verrà rilasciato un buono sconto da usare all’interno del supermercato. Vi invito Tutti ad aderire a questa bellissima iniziativa per il bene della nostra città.

Dott. Benedetto VirnoIMG-20160125-WA0006

I molari del giudizio

Erminia Virno No Comments

  I denti del giudizio,  sono gli ultimi denti a spuntare , in genere in un’ età compresa fra i 16 ed i 21 anni, da cui il loro nome. Sono i terzi molari di ogni emi arcata e, oggi ci sono tanti giovani che non ne hanno nemmeno la gemma ; quando crescono possono dare però numerosi problemi ed ecco perché non bisognerebbe mai attendere di aver dolore prima di effettuare un controllo; data la loro posizione infatti , la corretta igiene  applicata a questi denti è difficile. Un’alta percentuale di estrazioni dei denti del giudizio è infatti riconducibile ad una cattiva igiene orale. In altri casi capita che il poco spazio a disposizione dei denti del giudizio per la loro crescita crei problemi di interazione con i denti adiacenti. Il caso limite è rapresentato dal movimento di più denti, con alterazione della funzionalità masticatoria.

Fra le patologie più importanti, il problema più comune riscontrato durante la crescita dei terzi molari è l’inclusione dentale.In pratica, il dente si sviluppa normalmente, ma anziché spuntare dall’arcata dentale, compie parte della propria crescita all’interno della mandibola e/o mascella, interagendo con i canali/nervi in essa contenuti. In genere l’inclusione dentale è causata dalla mancanza di spazio a disposizione nell? arcata dentale per la crescita.

In altri casi una cisti può formarsi attorno al dente del giudizio. Se non trattata, la cisti può causare gravi conseguenze: degenerare, provocare gravi danni alle strutture ossee dell’arcata mascellare/mandibolare, causare gravi danni ai denti adiacenti.

Quando tenerli

La risposta a questa domanda è più che ovvia: quando i denti crescono diritti nella corretta posizione, si presentano sani, sia nella struttura che rispetto al tessuto gengivale, non interagiscono con i denti adiacenti e non danno dolore. In questo caso il dente del giudizio deve essere lasciato nella sua sede, a patto che si presti particolare attenzione alla sua pulizia.

Quando rimuoverli

L’estrazione dei denti del giudizio è vivamente consigliata nei seguenti casi:

  • Inclusione dentale;
  • Disallineamento;
  • Presenza di infezioni e / o malattie parodontali;
  • Carie che per la loro estensione hanno compromesso la struttura del dente;
  • Danni ai denti vicini (secondi molari);
  • Alterazioni della masticazione;
  • Patologie come cisti o tumori;

Cos’é l’ortodonzia?

Erminia Virno No Comments
L’ortodonzia è quella branca dell’ odontoiatria che corregge la posizione errata di denti e mandibole. I denti storti e che non aderiscono correttamente fra di loro sono difficili da tenere puliti e sono a rischio di carie e di malattie parodontali; inoltre causano ulteriore stress ai muscoli della masticazione provocando mal di testa, disturbi all’articolazione temporomandibolare (ATM), dolore al collo, alla schiena e alle spalle. I denti storti e non posizionati correttamente sono anche poco piacevoli dal punto di vista estetico.

Una bocca più sana, un aspetto più gradevole e denti più duraturi sono solo alcuni dei benefici dei trattamenti ortodontici.

Uno specialista del settore è chiamato ortodonzista.

Come so se ho bisogno dell’ortodonzia?
Solo il dentista può dirvi con certezza se avete bisogno dell’ortodonzia o di apparecchi ortodontici. Il dentista, basandosi sulla vostra storia odontoiatrica e medica, su un esame clinico specifico, su un calco dei vostri denti e su particolari fotografie e raggi X della bocca, può determinare il tipo di trattamento necessario.

Se la vostra dentatura presenta alcune delle seguenti caratteristiche, probabilmente avete bisogno di un intervento ortodontico:

Sovrapposizione del morso, alcune volte denominato “denti sporgenti” – i denti superiori frontali sporgono troppo rispetto ai denti inferiori;
Sporgenza denti Inferiori – i denti inferiori sporgono troppo o quelli superiori sono troppo rientranti;
Morso incrociato – i denti superiori non combaciano con i denti inferiori nella chiusura
Morso aperto – spazio tra la superficie masticatoria ei denti superiori e/o laterali nella chiusura dei denti posteriori;
Linea mediana spostata – il centro dei denti superiori frontali non è in linea con quello dei denti frontali inferiori;
Spazi tra denti – spazi tra i denti come risultato di uno o più denti mancanti o di denti troppo piccoli rispetto allo spazio disponibile;
Affollamento – presenza di troppi denti nella cresta dentaria.
Come funzionano i trattamenti ortodontici?
Ci sono vari tipi di apparecchi, sia fissi che mobili, per lo spostamento dei denti, per riqualificare i muscoli e stimolare la crescita delle mandibole. Questi apparecchi vengono fissati con una leggera pressione sui denti e sulle mascelle. La gravità del problema determina il tipo di approccio ortodontico più efficace.

Gli apparecchi fissi comprendono:

Apparecchi ortodontici – sono gli apparecchi più comuni, composti da fasce, fili e/o sostegni. Le fasce sono fissate intorno ai denti e usate per ancorare l’apparecchio; i sostegni solitamente sono collegati alla parte frontale del dente. L’arco di fili passa attraverso i sostegni e viene collegato alle fasce. I denti sono messi in tensione e gradualmente si spostano nella posizione corretta tramite il tiraggio dell’arco di filo. Mensilmente questi apparecchi vengono controllati e risistemati dal dentista per ottenere i risultati desiderati (in alcuni casi i risultati sono visibili in pochi mesi, in altri casi sono necessari alcuni anni). Gli apparecchi moderni sono più piccoli, più leggeri e il metallo di cui sono fatti è molto meno invasivo dal punto di vista estetico (sono disponibili in colori brillanti per i bambini e trasparenti per gli adulti).
Apparecchi speciali fissi – sono usati per correggere l’abitudine dei bambini di succhiarsi il pollice o spingere sui denti con la lingua. Questo tipo di apparecchio è fissato ai denti con delle bande ed è particolarmente scomodo, soprattutto per mangiare.
Apparecchio fisso per il mantenimento di spazi tra i denti – Nel caso in cui un bambino perda un dente prematuramente, si utilizza un apparecchio fisso per tenere aperto lo spazio che si è crato finchè non spunta il dente permanente. Si collega una fascia al dente vicino allo spazio vuoto e un filo viene tirato fino al dente dall’altra parte dello spazio.
Gli apparecchi mobili comprendono:

Allineatore – per gli adulti è un’alternativa all’ apparecchio tradizionale; gli allineatori seriali sono sempre più usati dagli ortodontisti per spostare i denti così come fanno gli apparecchi fissi, ma senza ponti e supporti di metallo. L’allineatore è invisibile e si toglie per mangiare, per lavarsi i denti e quando si usa il filo interdentale.
Apparecchio mobile per il mantenimento di spazi tra i denti – questo apparecchio ha la stessa funzione di quello fisso. E’ costituito da una base acrilica che riveste la mascella, con ramificazioni di metallo o di plastica per mantenere lo spazio tra i denti interessati.
Apparecchi per il riposizionamento della mascella – Si possono posizionare sia sulla mascella superiore che inferiore e servono per migliorare il movimento di chiusura. Possono essere usati per curare l’ articolazione temporomandibolare.
Separatori di labbra e guance – sono studiati per mantenere le labbra e le guance lontane dai denti. I muscoli del labbro e della guancia possono esercitare una pressione sui denti; i separatori servono ad alleggerire questa pressione.
Espansore del palato – apparecchio usato per allargare l’arco della mascella superiore. E’ un supporto di plastica che si fissa sul palato; la pressione verso l’esterno esercitata dalle viti porta ad un allargamento dell’area palatale.
Apparecchi mobili di mantenimento – posizionati sul palato, prevengono lo spostamento dei denti nella loro precedente posizione. Possono inoltre essere utilizzati per prevenire l’abitudine di succhiarsi il pollice.
Cuffia – si posiziona una cinghia dietro alla testa legata ad un filo metallico che arriva davanti fino ai denti, o arco facciale. L’uso della cuffia rallenta la crescita della mascella superiore e mantiene i denti posteriori in posizione tirando indietro i denti anteriori.

Questo articolo è tratto da Colgate pagina ufficiale.

"Cos'è l'ortodonzia?
L'ortodonzia è quella branca dell' odontoiatria che corregge la posizione errata di denti e mandibole. I denti storti e che non aderiscono correttamente fra di loro sono difficili da tenere puliti e sono a rischio di carie e di malattie parodontali; inoltre causano ulteriore stress ai muscoli della masticazione provocando mal di testa, disturbi all'articolazione temporomandibolare (ATM), dolore al collo, alla schiena e alle spalle. I denti storti e non posizionati correttamente sono anche poco piacevoli dal punto di vista estetico.

Una bocca più sana, un aspetto più gradevole e denti più duraturi sono solo alcuni dei benefici dei trattamenti ortodontici.

Uno specialista del settore è chiamato ortodonzista.

Come so se ho bisogno dell'ortodonzia?
Solo il dentista può dirvi con certezza se avete bisogno dell'ortodonzia o di apparecchi ortodontici. Il dentista, basandosi sulla vostra storia odontoiatrica e medica, su un esame clinico specifico, su un calco dei vostri denti e su particolari fotografie e raggi X della bocca, può determinare il tipo di trattamento necessario.

Se la vostra dentatura presenta alcune delle seguenti caratteristiche, probabilmente avete bisogno di un intervento ortodontico:

Sovrapposizione del morso, alcune volte denominato "denti sporgenti" - i denti superiori frontali sporgono troppo rispetto ai denti inferiori;
Sporgenza denti Inferiori - i denti inferiori sporgono troppo o quelli superiori sono troppo rientranti;
Morso incrociato - i denti superiori non combaciano con i denti inferiori nella chiusura
Morso aperto - spazio tra la superficie masticatoria ei denti superiori e/o laterali nella chiusura dei denti posteriori;
Linea mediana spostata - il centro dei denti superiori frontali non è in linea con quello dei denti frontali inferiori;
Spazi tra denti - spazi tra i denti come risultato di uno o più denti mancanti o di denti troppo piccoli rispetto allo spazio disponibile;
Affollamento - presenza di troppi denti nella cresta dentaria.
Come funzionano i trattamenti ortodontici?
Ci sono vari tipi di apparecchi, sia fissi che mobili, per lo spostamento dei denti, per riqualificare i muscoli e stimolare la crescita delle mandibole. Questi apparecchi vengono fissati con una leggera pressione sui denti e sulle mascelle. La gravità del problema determina il tipo di approccio ortodontico più efficace.

Gli apparecchi fissi comprendono:

Apparecchi ortodontici - sono gli apparecchi più comuni, composti da fasce, fili e/o sostegni. Le fasce sono fissate intorno ai denti e usate per ancorare l'apparecchio; i sostegni solitamente sono collegati alla parte frontale del dente. L'arco di fili passa attraverso i sostegni e viene collegato alle fasce. I denti sono messi in tensione e gradualmente si spostano nella posizione corretta tramite il tiraggio dell'arco di filo. Mensilmente questi apparecchi vengono controllati e risistemati dal dentista per ottenere i risultati desiderati (in alcuni casi i risultati sono visibili in pochi mesi, in altri casi sono necessari alcuni anni). Gli apparecchi moderni sono più piccoli, più leggeri e il metallo di cui sono fatti è molto meno invasivo dal punto di vista estetico (sono disponibili in colori brillanti per i bambini e trasparenti per gli adulti).
Apparecchi speciali fissi - sono usati per correggere l'abitudine dei bambini di succhiarsi il pollice o spingere sui denti con la lingua. Questo tipo di apparecchio è fissato ai denti con delle bande ed è particolarmente scomodo, soprattutto per mangiare.
Apparecchio fisso per il mantenimento di spazi tra i denti - Nel caso in cui un bambino perda un dente prematuramente, si utilizza un apparecchio fisso per tenere aperto lo spazio che si è crato finchè non spunta il dente permanente. Si collega una fascia al dente vicino allo spazio vuoto e un filo viene tirato fino al dente dall'altra parte dello spazio.
Gli apparecchi mobili comprendono:

Allineatore - per gli adulti è un'alternativa all' apparecchio tradizionale; gli allineatori seriali sono sempre più usati dagli ortodontisti per spostare i denti così come fanno gli apparecchi fissi, ma senza ponti e supporti di metallo. L'allineatore è invisibile e si toglie per mangiare, per lavarsi i denti e quando si usa il filo interdentale.
Apparecchio mobile per il mantenimento di spazi tra i denti - questo apparecchio ha la stessa funzione di quello fisso. E' costituito da una base acrilica che riveste la mascella, con ramificazioni di metallo o di plastica per mantenere lo spazio tra i denti interessati.
Apparecchi per il riposizionamento della mascella - Si possono posizionare sia sulla mascella superiore che inferiore e servono per migliorare il movimento di chiusura. Possono essere usati per curare l' articolazione temporomandibolare.
Separatori di labbra e guance - sono studiati per mantenere le labbra e le guance lontane dai denti. I muscoli del labbro e della guancia possono esercitare una pressione sui denti; i separatori servono ad alleggerire questa pressione.
Espansore del palato - apparecchio usato per allargare l'arco della mascella superiore. E' un supporto di plastica che si fissa sul palato; la pressione verso l'esterno esercitata dalle viti porta ad un allargamento dell'area palatale.
Apparecchi mobili di mantenimento - posizionati sul palato, prevengono lo spostamento dei denti nella loro precedente posizione. Possono inoltre essere utilizzati per prevenire l'abitudine di succhiarsi il pollice.
Cuffia - si posiziona una cinghia dietro alla testa legata ad un filo metallico che arriva davanti fino ai denti, o arco facciale. L'uso della cuffia rallenta la crescita della mascella superiore e mantiene i denti posteriori in posizione tirando indietro i denti anteriori.

Questo articolo è tratto da Colgate pagina ufficiale."

LA PRIMA VISITA DAL DENTISTA

Erminia Virno No Comments

La prima visita dal dentista

consiste in uno studio completo dello stato di salute della vostra bocca; è necessario quindi comunicare tutto ciò che riguarda la vostra salute e, nelle visite successive, eventuali cambiamenti dello stato di salute della vostra bocca e di eventuali altre terapie.

Con i controlli regolari (idealmente ogni sei mesi) , il vostro dentista può aiutarvi ad evitare problemi sia ai denti ed alle gengive, sia alle mucose per prevenire e/o curare in fase iniziale carie, parodontopatie, lesioni e tumori del cavo orale.

Perché i controlli prevedono una seduta di igiene orale

Spesso i controlli includono una completa pulizia dei denti, da parte del dentista o dell’igienista dentale; tale trattamento prevede che l’igienista pulisca i denti fin sotto il margine gengivale rimuovendo la placca e il tartaro che possono nascondere carie e che causano problemi gengivali, alitosi e altri problem

L’ esame completo, 

a seconda della vostra condizione, può prevedere anche una radiografia delle arcate dentali (ortopantomografia ), al fine di rilevare problemi altrimenti non identificabili ad occhio nudo, quali il danneggiamento dell’osso mascellare, denti rovinati, ascessi, cisti o tumori e deterioramento degli spazi interdentali.

Lo studio dentistico moderno utilizza un ortopantomografo il cui livello di radiazioni emesse è praticamente basso (non più di quelle che ricevereste stando una giornata al sole o guardando la televisione il fine settimana), le signore dovranno però comunicare al dentista l’eventuale gravidanza, poiché in tal caso la radiografia si fa solo se assolutamente indispensabile e solo su un singolo dente.

Quanto tempo deve trascorrere tra una visita e l’altra?

Se i denti e le gengive sono sani, probabilmente non dovrete tornare prima di tre o sei mesi, se invece fossero necessarie delle cure fisserete un altro appuntamento per visionare ed approvare il piano di cure ed il preventivo prima di iniziare le terapie. Non dimenticate di chiedere al dentista tutte le informazioni di cui avete bisogno: un paziente informato è un paziente consapevole del valore della propria salute.

LINEE GUIDA ALLA SALUTE ORALE DEI BAMBINI

Erminia Virno No Comments

Pubblicate le linee guida sull’igiene orale nei bambini

Sulla sua rivista ufficiale, Pediatrics, l’American academy of pediatrics (Aap) ha pubblicato le linee guida sull’igiene orale dei bambini.
“Dato che i più piccoli vedono il dentista meno di quanto vedano il pediatra, è importante che quest’ultimo sia informato circa i meccanismi che portano alla carie, su come prevenirla, e su quali interventi servano a mantenere la salute orale dei suoi giovani assistiti”, esordisce David Krol odontoiatra alla Robert Wood Johnson foundation di Princeton, New Jersey, e presidente del Comitato esecutivo Aap sulla salute orale.

“La prevenzione della carie richiede un approccio globale, che include la valutazione precoce del rischio da parte del medico e un’adeguata sorveglianza della famiglia” continua l’esperto, spiegando che il modo migliore di prevenire le carie nei bambini è quello di concentrarsi sui principali fattori di rischio tra cui la dieta e l’igiene orale. A questo proposito le linee guida raccomandano ai pediatri di informare i genitori sull’importanza di allattare, se possibile, i neonati al seno nei primi sei mesi dal parto, ma anche di ridurre l’esposizione ad alimenti e bevande zuccherate, e di evitare le bibite gassate.

“I bambini andrebbero incoraggiati a bere solo acqua tra i pasti, preferibilmente quella fluorata del rubinetto” riprende Krol, sottolineando inoltre la grande importanza di una corretta igiene orale. A questo proposito l’Aap raccomanda di spazzolare i denti del bambino, non appena erompono dalle gengive, per almeno due volte al giorno usando un tamponcino e una piccola quantità di dentifricio al fluoro, da aumentare con l’età. L’uso corretto dello spazzolino è da insegnare più tardi, fino a che il bambino, all’età di otto anni circa, non sarà in grado di usarlo da solo. Infine, l’Aap prende posizione sul ciuccio o il dito in bocca. “Se durano oltre il terzo anno di vita, entrambe le abitudini potranno causare problemi alle strutture dentali. E in questo caso è opportuno il parere di un dentista” conclude il ricercatore.

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